Ingredienti: mandorle,zucchero ed aromi naturali.
Confezione da 200g. circa.
UN PO' DI STORIA
La cubbaita è un dolce godurioso, ma, come dice Camilleri nel suo "Elogio della cubaita" anche da meditazione, perché non va aggredito, va lasciato ammorbidire tra le labbra.
Si tratta di un dolce dai pochi, pochissimi ingredienti, la tradizione lo vuole composto da zucchero, miele e mandorle. Il nome di questo dolce varia a seconda della zona della Sicilia in cui ci si trova. Nella parte orientale viene chiamato giuggiulena, mentre in quella occidentale cubbaita. Entrambi i termini sono di origine araba, il primo deriva dalla parola giolgiola o giulgiulan che significa sesamo, mentre il secondo da qubbaytovvero mandorlato. In realtà non si tratta di una preparazione esclusivamente siciliana, infatti troviamo questo dolce anche in altre parti d’Italia, per esempio in Basilicata, Puglia, Toscana, Piemonte, Lombardia, ma anche fuori come a Malta. Cambia il nome e qualche ingrediente, ma la tecnica e la sostanza resta sempre la stessa. Anche i dizionari italiani riportano diverse trascrizioni: la parola araba identificata è a volte qubbayta, altre qubbiyat, altre ancora qubbiat e perfinoqubbajt, mentre le traduzioni sono cubaita, cubbaita, cubarla, copata, cupita, copeta;
vini da abbinare:
Duca Enrico, Il Nero d'Avola della Duca